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Un problema serio che affligge
la comunità guananese è quello dell'emigrazione dei giovani
e probabilmente, se non facciamo nulla, dei nostri figli a
causa della mancanza di lavoro. Credo che l'amministrazione
comunale potrebbe fare molto per risolvere questi problema e
magari riuscire a fare rientrare una buona parte della gente
che è già andata via. A perer mio, un modo semplice e non
costoso per fare ciò potrebbe essere quello di rivalutare la
nostra nostra zona industriale, che lasciata cosi com'è non
dà nessuna buona prospettiva per il futuro, in quanto, data
la pessima dislocazione dei suoli, scoraggia i piccoli
artigiani e commercianti guagnanesi ad investire in merito,
provocando appunto un blocco delle assunzioni e di
conseguenza dell'economia del paese. L'idea, se pur
ambiziosa, potrebbe essere facilmente realizzata:
basterebbe contattare, effettuando una semplice indagine di
mercato, alcune medie/grandi società nazionali in via di
sviluppo proponendogli l'acquisto dei suoli in questione a
prezzi molto bassi, per non dire proprio "regalati",
agevolandoli nella realizzazione di strutture e capannoni,
imponendo agli investitori solo il realizzo del progetto in
tempi molto brevi e l'utilizzo in primis di manodoera
esclusivamente locale, magari comunicata dal comune stesso
previa formazione di appositi elenchi e bandi. Questo, anche
se a prima vista potrebbe sembrare una perdita per le casse
comunali, comunque, a parere dello scrivente, segnerebbe una
svolta significativa dell'economia del paese, in quanto
l'amministrazione incasserebbe nuove imposte dovute dall'urbanizzione
del luogo (es.: bucalossi, oneri di costruzione, spazzatura,
ici, ecc.), e comunque l'assunzione di manodopera locale da
parte delle nuove industrie, comporterebbe un aumento
significativo del flusso di danaro nel paese prettamente
agricolo ed ormai sull'orlo del baratro;
inoltre, tale movimento favorirebbe la ripresa delle piccole
realtà artigianali e commerciali esistenti in loco, magari
facendone aprire altre, stimolando i ragazzi emigrati a
rentrare e riunirni con i propri cari.
Un altro aspetto vantaggioso che si vedrebbe realizzato
effetuando qusto tipo di operazione sarebbe quello che,
terminati i suoli industriali già esistenti e che
probabilmente, allo stato attuale, non verranno mai venduti,
il comune potrebbe chiedere di ampliare la zona industriale
in una direzione più favorevole e vistosa per gli artigiani
e commercianti locali, magari che si affacci sulla nostra ss
7 ter.
La zona industriale di Guagnano si potrebbe valorizzare
anche realizzando una circonvallazione che unisce la ss 7
ter da prima del passaggio a livello con la via San Donaci-
Salice S. (ormai tutti i paesi che vengono attraversati
dalla Lecce-Taranto, a parte il nostro, ne hanno una che
tocca le rispettive zone industriali), ma questo sicuramente
comporterebbe dei notevoli ammanchi di danaro dalle casse
comunali.
Chi vi scrive, ignorante nella materia sopra esposta, non ha
la pretesa o l'illusione di risolvere in maniera così
semplice un problema così grande, consapebole che la
burocrazia nazionale e gli intoppi che ne derivano è unica
al mondo, senza contare la mancanza di finanziamenti da
parte del Governo centrale, ma mi piacerebbe sapere, e
concedetemi sperare, che magari quest'idea si possa anche in
parte realizzare o comunque dare uno spunto
all'amministrazione per fare ripartire l'economia comunale.
Ne approfitto per fare i complimenti alla redazione di "Guagnano
Informa" perchè in questo modo si rende partecipe la gente
delle vicende locali e la si stimola a dare
un'idea/contributo affinchè si possano migliorare le
condizioni di vita nostra e per il futoro dei nostri figli.
Si ringrazia per l'opportunità.
Sergio |